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SUMMARY:Mondo
DESCRIPTION:Sabato 5 settembre 2026 alle ore 11\, l’Orto botanico presenta Mondo\, uno spettacolo per famiglie con bambini dai 6 anni\, con Marco Continanza della Compagnia Anfiteatro. \nRaimondo\, detto Mondo\, è un bambino sensibile e curioso con una grande passione per la natura\, che preferisce trascorrere molto tempo da solo tra i rami di un grande tiglio. Un giorno incontra Margherita\, una bambina amante degli alberi\, che arricchirà la sua vita grazie ad un’amicizia fatta di avventure e nuove scoperte. \nQuando il grande tiglio rischia di essere abbattuto insieme ad altri alberi per fare spazio a dei lavori\, i due amici – per tentare di salvarlo – salgono sull’albero e decidono di restarci. Durante la loro permanenza tra i rami\, Mondo e Margherita scopriranno piccole e semplici verità che accompagneranno il giovane pubblico verso la consapevolezza che il pianeta su cui viviamo è l’unica casa che abbiamo. \nLa partecipazione all’evento è compresa nel biglietto di ingresso\, che per la giornata del 5 settembre è gratuito fino ai 25 anni. Per partecipare è necessario iscriversi al form di registrazione. \nCompagnia Anfiteatro\nAnfiteatro nasce nel 2004 su iniziativa del drammaturgo\, regista e musicista Giuseppe Di Bello. Nel tempo si afferma tra le realtà più apprezzate del Teatro per le Nuove Generazioni\, grazie anche alla collaborazione con Michele Ciarla\, Naya Dedemailan e Marco Continanza\, che contribuiscono a svilupparne una ricerca artistica orientata a un teatro poetico e contemporaneo. Nel 2019 la Compagnia Anfiteatro entra nel Progetto Piattaforma di Unoteatro di Torino e\, nel 2025\, debutta al Festival Segnali di Milano.
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SUMMARY:Un piccolo\, piccolissimo giardino
DESCRIPTION:Sabato 5 settembre 2026\, alle ore 16.30 e 17.45\, l’Orto botanico presenta Un piccolo\, piccolissimo giardino\, uno spettacolo dedicato a famiglie con bambini dai 2 ai 5 anni\, di Ketti Grunchi con Delfina Pevere\, di Wondering Project. \nUna storia che intreccia narrazione\, arte e natura\, in cui viene raccontata l’importanza di un piccolissimo giardino\, che ospita un albero\, un uccellino\, una casetta e una vecchina\, nel cuore di una città. \nAttraverso parole\, azioni e la presenza di oggetti ed elementi naturali\, i piccoli spettatori seguono il ritmo del racconto assieme alla narratrice. \nLa partecipazione all’evento è compresa nel biglietto di ingresso\, che per la giornata del 5 settembre è gratuito fino ai 25 anni. Per partecipare è necessario iscriversi al form di registrazione. \nWondering Project\nWondering Project è un progetto artistico che si occupa di teatro per l’infanzia (1-6 anni e famiglie)\, con particolare interesse per le tematiche ambientali e il teatro natura. Gli spettacoli prevedono l’incontro con piccoli gruppi di spettatori e l’utilizzo di linguaggi teatrali innovativi\, evocativi\, emozionali e sensoriali adatti ai più piccoli.
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SUMMARY:Il patrimonio termale euganeo
DESCRIPTION:Mercoledì 9 settembre alle ore 18.30 l’Orto botanico propone un incontro di approfondimento dedicato al termalismo dei Colli Euganei\, un patrimonio che intreccia biodiversità\, ricerca scientifica\, pratica clinica e un rapporto millenario tra territorio e acque termali. \nL’incontro è condotto da Nicoletta La Rocca\, professoressa del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova\, Fabrizio Caldara\, direttore scientifico e responsabile Ricerca e Sviluppo del Centro Studi Termali “Pietro d’Abano”\, e Chiara Destro\, conservatrice del Museo del Termalismo Antico e del Territorio di Montegrotto Terme\, ed è organizzato nell’ambito di un progetto di valorizzazione del patrimonio naturalistico finanziato dalla Regione del Veneto. \nL’ambiente termale dei Colli Euganei rappresenta una risorsa di straordinario valore\, nella quale le caratteristiche delle acque e dei fanghi si intrecciano con la presenza di una particolare comunità di microrganismi. Oltre vent’anni di ricerche condotte presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova hanno permesso di studiare la biodiversità dei cianobatteri presenti nelle sorgenti idrotermali e nei fanghi euganei e le biomolecole da essi prodotte\, contribuendo alla comprensione delle proprietà biologiche dei fanghi termali. \nL’incontro approfondisce inoltre le caratteristiche del bacino termale euganeo\, dall’origine profonda e dal lungo percorso sotterraneo delle acque alla maturazione del fango\, un processo che ne modifica le proprietà fisiche\, chimiche e biologiche. Fangoterapia e balneoterapia trovano applicazione soprattutto nella gestione di patologie croniche dell’apparato muscolo-scheletrico e sono studiate per definirne i meccanismi d’azione e l’appropriatezza clinica. Un rapporto con le acque termali che attraversa la storia del territorio ed è documentato fin dall’antichità e consolidato in età romana con le Aquae Patavinae: iscrizioni e oggetti in terracotta e argento testimoniano riti e gesti legati alle fonti e alle divinità che si riteneva vi risiedessero. \nL’incontro è un’occasione per approfondire le diverse dimensioni del termalismo euganeo\, dalle caratteristiche delle acque e dei fanghi alla ricerca scientifica\, fino alle pratiche termali e al rapporto millenario con il territorio. \nLa partecipazione è gratuita\, su prenotazione tramite form online. \nNicoletta La Rocca\nNicoletta La Rocca\, laureata in Scienze biologiche all’Università di Padova\, è professoressa presso il Dipartimento di Biologia e docente di Plant Ecophysiology. Remote sensing of environment e Early life and Astrobiology. Ha da sempre studiato le risposte dei vegetali alle variazioni dei parametri ambientali e da circa 20 anni la sua ricerca si è focalizzata sulla caratterizzazione e applicazione in campo biotecnologico\, farmacologico e astrobiologico di microorganismi fotosintetici di ambienti estremi\, tra cui l’ambiente termale. Ha coordinato progetti che hanno contribuito alla conoscenza e alla valorizzazione della biodiversità della microflora di acque e fanghi termali del Parco Regionale dei Colli Euganei ed è responsabile di un’unità di ricerca coinvolta in progetti finanziati dall’Agenzia Spaziale Italiana dedicati all’astrobiologia e allo sviluppo di sistemi biologici di supporto alle missioni spaziali. \nFabrizio Caldara\nFabrizio Caldara è laureato in Scienze biologiche e dottore di ricerca in Biotecnologie. Direttore scientifico e Responsabile R&S del Centro Studi Termali “Pietro d’Abano” dal 2012\, si occupa principalmente di ricerca\, divulgazione e valorizzazione del termalismo euganeo. È rappresentante italiano nel Comitato Scientifico dell’EHTTA\, l’associazione europea delle città storiche termali\, nonché componente del Comitato di gestione e della Cabina di regia della Riserva di Biosfera MAB UNESCO Colli Euganei. Partecipa inoltre come componente\, e presidente dal 2019\, al Comitato di tutela del Marchio Regionale “Fango DOC– Thermae Abano Montegrotto – Regione Veneto”. \nChiara Destro \nChiara Destro è dottore di ricerca in Studi e Conservazione dei Beni Archeologici e Architettonici presso l’Università di Padova. Ha svolto attività di ricerca nell’ambito dell’archeologia romana\, della valorizzazione del patrimonio culturale e della museologia\, partecipando a numerosi progetti scientifici dedicati al territorio termale euganeo e al Museo del Termalismo di Montegrotto Terme\, di cui è conservatrice. È presidente dell’Associazione Culturale LAPIS – Archeologia\, Storia\, Arte\, Ricerca e attualmente insegna Italiano\, Storia e Geografia nella scuola secondaria di primo grado\, coniugando l’attività didattica con la divulgazione e la valorizzazione del patrimonio archeologico.
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SUMMARY:Viaggio nella geologia dei Colli Euganei
DESCRIPTION:Sabato 12 settembre è in programma un’escursione guidata alla scoperta dell’origine e della struttura dei Colli Euganei\, ripercorrendo oltre 150 milioni di anni di storia geologica. \nCon la loro caratteristica morfologia conica e isolata\, essi rappresentano uno degli affioramenti magmatici più affascinanti d’Italia. Vengono illustrate le rocce che li compongono\, dalle antiche formazioni sedimentarie legate a un passato marino fino alle rocce magmatiche frutto di successivi cicli eruttivi sottomarini\, comprendendo come questi processi abbiano plasmato il paesaggio che conosciamo oggi. La presenza di numerose cave nel territorio offre inoltre l’opportunità di osservare da vicino le formazioni rocciose e leggere direttamente sul campo la storia geologica del comprensorio euganeo. A seguito dell’escursione\, vengono visitate le sale espositive del Museo di Cava Bomba\, alla scoperta della sua origine e delle collezioni geologiche e mineralogiche che custodisce. \nL’escursione è guidata dal professore Luciano Secco\, vicepresidente del Gruppo Mineralogico e Palentologico Euganeo\, ed è organizzata dall’Orto botanico nell’ambito di un progetto di valorizzazione del patrimonio naturalistico finanziato dalla Regione del Veneto e realizzato in collaborazione con il Parco Regionale Colli Euganei.  \nInformazioni sul percorso  \nIl percorso a piedi si snoda lungo le pendici del Monte Cinto\, per una lunghezza di circa 5 chilometri e un dislivello indicativo di 190 metri. L’escursione è intervallata da diverse soste\, durante le quali si osservano le principali caratteristiche geologiche del territorio. Il percorso comprende anche la visita al Buso dei Briganti\, sito di interesse storico e naturalistico\, il cui accesso richiede particolare attenzione per la presenza di un tratto in salita su gradoni rocciosi. La durata complessiva dell’escursione è di circa 3 ore\, a cui segue una visita al Museo di Cava Bomba della durata di 90 minuti. È prevista una pausa per il pranzo al sacco\, che deve essere organizzato autonomamente dai partecipanti. \nModalità di partecipazione\nL’escursione prevede un servizio di trasporto in pullman con partenza da Padova al parcheggio dell’IKEA (Via Sergio Fraccalanza 1) e arrivo al Museo di Cava Bomba (PD) e ritorno\, con fermata intermedia a Montegrotto Terme (PD). Considerata la carenza di parcheggi prospicenti il complesso museale\, si raccomanda di usufruire del mezzo di trasporto messo a disposizione dall’organizzazione. \nLa partecipazione all’escursione guidata è gratuita\, e comprende il trasporto in pullman\, l’ingresso al Museo di Cava Bomba e la copertura assicurativa. Per partecipare è necessaria la pre-iscrizione tramite il form presente in questa pagina a partire dalle ore 12 di lunedì 24 agosto. Una volta effettuata la pre-iscrizione\, i partecipanti possono scaricare il modulo di iscrizione allegato\, compilarlo e inviarlo all’indirizzo e-mail comunicazione@ortobotanico1545.it entro 3 giorni dalla pre-iscrizione. L’iscrizione all’escursione è considerata valida solo dopo l’invio via e-mail del modulo compilato. \nCiascun partecipante può prendere parte a un massimo di due escursioni tra quelle in programma. I minori possono partecipare esclusivamente se accompagnati da un adulto e devono aver compiuto almeno 16 anni. \nAttrezzature per la partecipazione\nPer l’escursione sono necessarie: \n\ncalzature da trekking (non sono ammesse altre tipologie di calzature\, ad es. scarpe da ginnastica)\nabbigliamento adeguato (si consigliano calzoni lunghi ma leggeri)\ncappellino anti sole\nacqua per l’intera giornata e pranzo al sacco \n\nSi consigliano: \n\nbastoni da trekking\nprotezione solare\nspray antizecche e antizanzare\nbinocolo\, lente d’ingrandimento (10x)\n\nProgramma\n8:15 | Ritrovo presso parcheggio IKEA Padova\n8:30 | Partenza da Padova con pullman\n9:00 | Fermata intermedia presso Piazza Mercato di Montegrotto Terme (PD)\n9:30 | Arrivo al Museo di Cava Bomba\n9:30-13:00 | Escursione\n13:00-14:00 | Pranzo al sacco\n14:00 – 15:30 | Visita al Museo di Cava Bomba\n16:00 | Rientro verso Padova\n16:30 | Fermata intermedia presso Piazza Mercato di Montegrotto Terme (PD)\n17:00 | Arrivo presso parcheggio IKEA Padova \nGli orari sono soggetti a variazioni in base al traffico e ai tempi effettivi di svolgimento delle attività. \nLuciano Secco \nLuciano Secco si è laureato in Scienze geologiche presso l’Università di Padova. Dopo un biennio alle dipendenze dell’Aquater\, settore geomineralogico dell’ENI\, è diventato docente di Mineralogia presso il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova dove ha lavorato per 37 anni\, dedicandosi allo studio della cristallografia di silicati\, carbonati e ossidi costituenti essenziali di rocce di varia natura. Si dedica alle attività del Gruppo Mineralogico-Paleontologico Euganeo\, di cui è socio onorario\, in cui ricopre la carica di Vicepresidente. Attualmente si sta dedicando allo studio storico\, letterario e scientifico delle gemme bibliche. \nForm di pre-iscrizione\n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
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CATEGORIES:Escursioni in Natura
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SUMMARY:Prospettive multidisciplinari sugli erbari di alghe
DESCRIPTION:Mercoledì 16 settembre\, dalle ore 11\, in Teatro botanico è in programma il workshop internazionale Mobilising algae: multidisciplinary perspectives on algae herbaria across space and time\, una giornata di studio dedicata al ruolo degli algari nella ricerca scientifica\, nella conservazione del patrimonio botanico e nella valorizzazione delle collezioni storiche. L’iniziativa riunisce studiose e studiosi provenienti da università\, musei e istituti di ricerca italiani e internazionali per un confronto sulle più recenti prospettive di studio e sulle potenzialità offerte da questi preziosi archivi della biodiversità. \nGli algari conservano non solo campioni raccolti in epoche e luoghi diversi\, ma anche le tracce delle pratiche scientifiche\, delle reti di collaborazione e della circolazione delle conoscenze che hanno accompagnato lo sviluppo della ricerca nel tempo. Attraverso casi di studio italiani e internazionali\, il workshop ne esplora il valore come patrimonio scientifico e culturale\, affrontando temi quali la formazione delle collezioni\, la digitalizzazione\, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio algologico museale e mettendo in luce il ruolo degli algari come luoghi di incontro tra scienze naturali e discipline umanistiche\, capaci di offrire nuove prospettive sulle relazioni tra esseri umani\, alghe e ambiente. \nL’intera giornata si svolge in lingua inglese.\nLa partecipazione è gratuita\, su prenotazione tramite il form presente in questa pagina. \nProgramma del workshop \nEnglish version \nOn Wednesday 16 September\, starting at 11 am in the Botanical Theatre\, the international workshop Mobilising Algae: Multidisciplinary Perspectives on Algae Herbaria Across Space and Time will bring together scholars to explore the role of algae herbaria in scientific research\, the conservation of botanical heritage and the enhancement of historical collections. The event will welcome researchers from Italian and international universities\, museums and research institutions to discuss current research perspectives and the potential of these invaluable repositories of biodiversity. \nAlgae herbaria preserve not only specimens collected across different places and periods\, but also evidence of scientific practices\, collaborative networks and the circulation of knowledge that have shaped research over time. Through Italian and international case studies\, the workshop will explore their value as both scientific and cultural heritage\, addressing topics such as the development of collections\, digitisation\, conservation and the enhancement of algological museum collections. Particular attention will be given to algae herbaria as meeting points between the natural sciences and the humanities\, offering new perspectives on the relationships between humans\, algae and the environment. \nThe workshop will be held entirely in English. Participation is free of charge upon registration via the form available on this page.
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SUMMARY:Talee
DESCRIPTION:Le talee sono pezzetti di piante che crescono e diventano grandi. All'inizio non lo fanno da sole. Non si sa quanto tempo ci vuole.Sabato 19 settembre alle ore 15.30 l’Orto botanico propone un nuovo appuntamento KIDS della rassegna Racconti della Natura\, dedicato al libro Talee (Artebambini)\, con la partecipazione dell’illustratore Giovanni Colaneri. \n\nA partire dalla lettura dell’albo in formato Kamishibai\, una forma di narrazione di origine giapponese in cui la storia prende vita attraverso una sequenza di tavole illustrate\, l’illustratore accompagna bambine e bambini alla scoperta delle talee e dei significati che possono racchiudere. Non semplici pezzi di piante capaci di dare origine a nuove piante\, ma una metafora per parlare di crescita\, cura e cambiamento\, di relazioni e di ciò che ha bisogno di tempo\, ascolto e fiducia per mettere radici e trasformarsi.\n\n\nTra racconto\, confronto e un’attività creativa e coinvolgente di disegno\, le suggestioni dell’albo diventano l’occasione per esplorare il mondo delle emozioni\, imparare ad ascoltarle e osservare come possono cambiare ciò che ci circonda. La trasformazione passa anche attraverso il segno: quello che a prima vista sembra un semplice scarabocchio può diventare qualcos’altro\, lasciando emergere da linee e forme nuove possibilità.\n\nL’evento ha una durata di 90 minuti\, è pensato per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni ed è incluso nel biglietto di ingresso. Per partecipare è richiesta la prenotazione online. \nTalee è disponibile in vendita presso il bookshop a partire 19 settembre. Al termine dell’evento\, è previsto un breve firmacopie con l’illustratore. \nGiovanni Colaneri\nGiovanni Colaneri\, nato nel 1991 a Isernia\, si diploma in Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Firenze e successivamente in Illustrazione all’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino. Che cos’è una sindrome?\, il suo albo d’esordio\, nasce come tesi per il suo master in Illustrazione all’ISIA con la supervisione di Silvana Sola\, e viene poi proposto a uovonero che lo pubblica nel 2020. Viene selezionato nello stesso anno per il catalogo The White Ravens nella lista Internationale Jugendbibliothek e vince il premio “Marchio Microeditoria di Qualità”. Nel 2022 Colaneri si aggiudica il Premio Soligatto come miglior albo illustrato con La serra (Carthusia edizioni) e il primo premio del concorso “Bambini\, ragazzi\, periferie: le comunità Arci si raccontano”. Nel 2016 e nel 2023 le sue illustrazioni vengono selezionate per la Mostra Illustratori della Bologna Children’s Book Fair. Attualmente vive a Napoli e lavora come illustratore per riviste e per case editrici italiane e internazionali. \nRaggiungi l'Orto botanico in modo sostenibile\nL’Orto botanico è facilmente raggiungibile in Tram\, scendendo alla fermata Santo o Prato della Valle\, o con altre linee di trasporto pubblico (orari). Davanti all’ingresso sono inoltre presenti le rastrelliere per la bicicletta. \nForm di iscrizione \n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
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SUMMARY:Science4All 2026
DESCRIPTION:Science4All\, la festa delle scienze\, torna a Padova da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026: un progetto di comunicazione scientifica dell’Università di Padova rivolto alla cittadinanza per comunicare la scienza in modo semplice e divertente. Anche quest’anno il pubblico ha l’opportunità di incontrare ricercatrici e ricercatori in numerose sedi dell’Università e di partecipare ad attività interattive e dimostrazioni scientifiche\, esperimenti\, quiz\, giochi\, visite guidate e laboratori pensati per tutte le fasce d’età. \nNato dall’unione di Venetonight\, la notte dei ricercatori\, e Kids University Padova\, Science4All prende vita nei mesi di settembre\, per la cittadinanza\, e tra novembre e dicembre\, con un programma specifico rivolto alle scuole. Il centro storico di Padova ospita la manifestazione in diversi luoghi tra i quali Palazzo del Bo e piazza Cavour\, il Liston\, piazzetta Garzeria e via San Fermo\, nonché nelle sedi diffuse di musei\, biblioteche\, centri universitari con la partecipazione di numerosi partner scientifici. Anche l’Orto botanico e il Museo della Natura e dell’Uomo aderiscono a Science4All\, proponendo diverse attività coinvolgenti e divertenti e visite guidate tematiche. \nLe attività in Orto botanico si svolgono sabato 26 e domenica 27 settembre\, con un programma di visite guidate\, talk e attività interattive a ciclo continuo per tutte le età. In occasione della manifestazione l’ingresso all’Orto botanico è gratuito per le intere giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre\, dalle 10 alle 19. \nATTIVITÀ A CICLO CONTINUO \nOrto quotidiano\nUn’esperienza unica\, animata da chi conosce ogni angolo dell’Orto botanico: i suoi giardinieri. Protagonisti silenziosi di un lavoro quotidiano\, aprono le porte del loro mondo per svelare i segreti del mestiere e condividere le tecniche con cui\, giorno dopo giorno\, si prendono cura di un patrimonio botanico di inestimabile ricchezza. Allo stesso tempo\, il pubblico può scoprire le incredibili strategie che le piante hanno sviluppato nel corso dell’evoluzione per adattarsi agli ambienti più ostili: c’è chi ha imparato a prosperare nella siccità\, chi ha conquistato la superficie dell’acqua\, chi si è aggrappato ai rami altrui e chi ha scelto il vento come alleato per diffondere la propria progenie. Un’occasione per avvicinarsi sia alla resilienza del regno vegetale che alle persone che ogni giorno lo proteggono. \nBIOMIX\nAttraverso un divertente gioco di carte e di collaborazione chi partecipa deve ricostruire diversi biomi associando organismi\, clima ed elementi naturali per scoprire come ogni ambiente sia caratterizzato da equilibri specifici e da strette relazioni tra componenti viventi e non viventi. \nNatura in divenire\nIn natura le trasformazioni sono continue\, dai fiori che sbocciano agli organismi che attraversano diverse fasi di crescita\, fino a forme di vita che cambiano nel tempo. L’attività esplora il tema della metamorfosi e dei cicli di sviluppo\, mostrando come il cambiamento sia un elemento fondamentale di ogni ecosistema. Grazie alla realtà aumentata\, semplici disegni da personalizzare prendono vita e offrono la possibilità di osservare alcune delle trasformazioni che avvengono in natura. \nFlower pursuit\nUna sfida tutta dedicata al mondo vegetale\, pensata per mettere alla prova le proprie conoscenze e scoprire quanto l’universo delle piante sia ricco di strategie sorprendenti e meraviglie nascoste. Attraverso un percorso tra scienza e curiosità\, i partecipanti esplorano come le piante crescono\, si trasformano e interagiscono con l’ambiente. \nORTO LAB\nUn banchetto ricco di esperimenti accompagna chi partecipa alla scoperta del mondo vegetale per osservare le caratteristiche delle piante\, comprenderne il funzionamento e lasciarsi sorprendere dai fenomeni della botanica. \nTutte le attività a ciclo continuo sono gratuite\, non prevedono prenotazione e si svolgono nei giorni di sabato 26 e domenica 27 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 \nCAFFÈ SCIENTIFICI  \nI cartellini raccontano. Storie di alghe\, persone e viaggi nell’Algario Forti\nL’incontro è dedicato all’Algario di Achille Forti\, una delle più importanti collezioni storiche italiane di alghe\, conservata presso il Museo botanico dell’Università di Padova. Attraverso campioni\, cartellini\, lettere\, disegni e fotografie\, l’Algario permette di ricostruire non solo la biodiversità marina del passato\, ma anche le storie di persone\, viaggi\, esplorazioni e scambi scientifici che hanno contribuito allo sviluppo della ricerca algologica tra Ottocento e Novecento. La collezione viene così esplorata come un vero e proprio archivio bioculturale\, capace di offrire prospettive che intrecciano botanica\, storia della scienza\, ambiente e società. \nScopri di più  \nLa biodiversità alpina\, tra clima che cambia e gestione delle aree protette\nL’incontro è dedicato alla biodiversità alpina\, tra clima che cambia e gestione delle aree protette. Le Dolomiti custodiscono uno dei patrimoni naturali più ricchi d’Europa\, ma sono anche tra gli ambienti più sensibili agli effetti del cambiamento climatico. L’aumento delle temperature\, la trasformazione degli habitat e le crescenti pressioni sugli ecosistemi stanno modificando profondamente la distribuzione delle specie e gli equilibri che caratterizzano gli ambienti d’alta quota. L’incontro è l’occasione di riflettere sul ruolo delle aree protette come luoghi privilegiati per osservare i cambiamenti in atto e sviluppare strategie efficaci per la tutela del patrimonio naturale delle Alpi. \nScopri di più  \nI caffè scientifici si svolgono su singolo turno fino a esaurimento dei posti disponibili\, senza obbligo di prenotazione \nVISITE GUIDATE  SU PRENOTAZIONE \nDal passato al futuro\, dal manoscritto al libro digitalizzato\nUna visita guidata all’interno della Biblioteca storica di medicina e botanica Vincenzo Pinali e Giovanni Marsili attraverso manoscritti\, incunaboli\, documenti d’archivio\, libri a stampa e fotografie. Il percorso mette a confronto gli originali con le rispettive versioni digitalizzate\, conservate nell’archivio digitale Phaidra\, mostrando come le tecnologie digitali contribuiscano oggi alla conservazione\, allo studio e alla valorizzazione di questo prezioso patrimonio documentario. \nSabato 26 settembre\, ore 14.30\, 16 e 17.30 (durata 60 minuti) \nScopri di più  \nAscolta\, osserva e indaga i segreti delle collezioni botaniche\nUna visita guidata alla scoperta delle collezioni botaniche storiche del Museo botanico e\, in particolare\, dei fogli d’erbario. \nDomenica 27 settembre\, ore 11.30\, 14.30 e 16 (durata 75 minuti) \nScopri di più \nPrenotazioni disponibili da mercoledì 16 settembre sul sito science4all.it
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SUMMARY:Dal passato al futuro\, dal manoscritto al libro digitalizzato
DESCRIPTION:Sabato 26 settembre\, ore 14.30\, 16 e 17.30 (durata 60 minuti)\nsu prenotazione da mercoledì 16 settembre sul sito science4all.it \nUna visita guidata all’interno della Biblioteca storica di medicina e botanica Vincenzo Pinali e Giovanni Marsili attraverso manoscritti\, incunaboli\, documenti d’archivio\, libri a stampa e fotografie. Il percorso mette a confronto gli originali con le rispettive versioni digitalizzate\, conservate nell’archivio digitale Phaidra\, mostrando come le tecnologie digitali contribuiscano oggi alla conservazione\, allo studio e alla valorizzazione di questo prezioso patrimonio documentario. \nScopri di più e prenota
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SUMMARY:I cartellini raccontano. Storie di alghe\, persone e viaggi nell’Algario Forti
DESCRIPTION:Sabato 26 settembre alle ore 16 \nUn algario non è soltanto una raccolta di campioni essiccati di alghe\, ma anche un prezioso archivio di informazioni storiche e scientifiche. Ogni campione è accompagnato da un cartellino che\, con un nome\, una data e un luogo\, permette di ricostruire storie di persone\, viaggi\, territori e relazioni scientifiche.\nL’Algario del botanico veronese Achille Forti (1878-1937)\, conservato presso il Museo botanico dell’Università di Padova\, comprende oltre 43.000 campioni di alghe raccolti in tutto il mondo tra il 1823 e il 1936 ed è una delle più importanti collezioni storiche italiane. Cartellini\, disegni\, lettere\, annotazioni e fotografie consentono di seguire le vicende di botanici\, esploratori\, ufficiali di marina\, missionari e appassionati che contribuirono alla conoscenza della flora algale. Integrati con la documentazione d’archivio\, questi materiali permettono di ricostruire reti scientifiche internazionali\, campagne esplorative\, scambi di campioni e conoscenze e vicende di uomini e donne che hanno contribuito alla ricerca algologica. \nL’Algario Forti si rivela così un patrimonio bioculturale di straordinario valore\, analizzabile da prospettive diverse – dalla botanica alla storia della scienza\, dagli studi sulle collezioni museali alla storia ambientale\, fino agli studi coloniali e di genere – e rappresenta una fonte preziosa sia per ricostruire la biodiversità marina e le sue trasformazioni nel tempo\, sia per comprendere le dinamiche culturali e sociali che hanno accompagnato lo sviluppo della ricerca scientifica. \nLa partecipazione è gratuita. Per chi desidera assicurarsi l’accesso all’evento\, è possibile prenotare il proprio posto tramite form online. \n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
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SUMMARY:La biodiversità alpina\, tra clima che cambia e gestione delle aree protette
DESCRIPTION:Sabato 26 settembre alle ore 17.30  \nL’Orto botanico propone un incontro di approfondimento dedicato alla biodiversità alpina\, tra clima che cambia e gestione delle aree protette. L’evento è condotto da Michele Da Pozzo\, ex direttore del Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo\, da Francesco Dal Grande\, professore del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova e da Giai Petit\, professore del Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova; è organizzato nell’ambito di un progetto di valorizzazione del patrimonio naturalistico finanziato dalla Regione del Veneto e realizzato in collaborazione con il Parco Regionale delle Dolomiti d’Ampezzo. \nLe Dolomiti custodiscono uno dei patrimoni naturali più ricchi d’Europa\, ma sono anche tra gli ambienti più sensibili agli effetti del cambiamento climatico. L’aumento delle temperature\, la trasformazione degli habitat e le crescenti pressioni sugli ecosistemi stanno modificando profondamente la distribuzione delle specie e gli equilibri che caratterizzano gli ambienti d’alta quota.\nPartendo da esperienze e casi di studio sviluppati nel Parco Regionale delle Dolomiti d’Ampezzo\, l’incontro offre una panoramica sulle principali sfide che oggi interessano la biodiversità alpina. Dalla tutela delle specie endemiche al monitoraggio ecologico\, dalla gestione delle aree protette alla salvaguardia degli habitat più fragili\, vengono presentati esempi concreti di come ricerca scientifica e gestione del territorio contribuiscano a comprendere e affrontare gli effetti del cambiamento climatico. Uno spazio è dedicato alle foreste alpine\, alle trasformazioni che stanno interessando questi ecosistemi e alle recenti infestazioni di bostrico\, approfondendo gli effetti degli stress sulle piante e il contributo della ricerca e della gestione forestale alla conservazione e alla resilienza dei boschi montani. \nL’incontro offre infine l’occasione di riflettere sul ruolo delle aree protette come luoghi privilegiati per osservare i cambiamenti in atto e sviluppare strategie efficaci per la tutela del patrimonio naturale delle Alpi. \nLa partecipazione è gratuita. Per chi desidera assicurarsi l’accesso all’evento\, è possibile prenotare il proprio posto tramite form online. \nMichele Da Pozzo \nMichele Da Pozzo è laureato in scienze forestali e abilitato alla professione di dottore forestale e guida naturalistica. Direttore del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo dalla sua nascita\, dal febbraio 1990 ad aprile 2026. Si occupa in modo particolare di questioni naturalistiche e\, a livello più scientifico\, di botanica e biogeografia. Per 10 anni è stato componente del Comitato di Pilotaggio della Rete Alpina dei Parchi nel merito di questioni faunistiche e vegetazionali\, nonché di gestione di prati e boschi. Da una decina d’anni si occupa anche di pianificazione e gestione delle aree Natura 2000\, in Veneto e anche nelle province di Trento e Bolzano. Fotografo naturalista e alpinista. \nFrancesco Dal Grande\nFrancesco Dal Grande\, dopo anni trascorsi in Germania come ricercatore al Centro di Ricerca su Biodiversità e Clima di Senckenberg a Francoforte\, è ora docente di biodiversità vegetale\, biogeografia ed ecologia applicata all’Università di Padova. Appassionato di interazioni pianta-fungo e fotografia naturalistica\, studia il sorprendente mondo della biodiversità vegetale e le sue risposte ai cambiamenti climatici con metodi di nuova generazione. \nGiai Petit\nGiai Petit è professore associato presso il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova. La sua ricerca riguarda gli effetti degli stress ambientali e degli agenti biotici sui meccanismi che regolano il trasporto dell’acqua e degli zuccheri negli alberi e il modo in cui l’alterazione di questi processi ne determina la vulnerabilità a fenomeni di deperimento e mortalità. \n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
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SUMMARY:Ascolta\, osserva e indaga i segreti delle collezioni botaniche
DESCRIPTION:Domenica 27 settembre\, ore 11.30\, 14.30 e 16 (durata 75 minuti)\nsu prenotazione da mercoledì 16 settembre sul sito science4all.it\n \nUna visita guidata alla scoperta delle collezioni botaniche storiche del Museo botanico e\, in particolare\, dei fogli d’erbario\, per esplorarne le origini\, le storie e il valore per la ricerca. Attraverso erbari\, fotografie e altri documenti\, i partecipanti possono mettersi nei panni di chi fa ricerca e svelare i segreti nascosti nelle collezioni. \nScopri di più e prenota
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SUMMARY:Educational Days 2026
DESCRIPTION:Venerdì 2 e sabato 3 ottobre 2026 è in programma la seconda edizione degli Educational Days\, due giornate dedicate a presentare agli insegnanti il patrimonio culturale dell’Università di Padova\, proponendo visite guidate su più turni. Un’occasione per scoprire i siti culturali di Padova Città della Scienza – l’Orto botanico\, il Museo della Natura e dell’Uomo e Palazzo del Bo – e conoscere l’ecosistema museale dell’Ateneo\, un patrimonio unico che custodisce e narra l’evoluzione della scienza e del sapere scientifico\, che dall’anno scolastico 2026/27 è visitabile anche per le scuole con il biglietto integrato. \nNelle due giornate\, l’ingresso all’Orto botanico e al Museo della Natura e dell’Uomo è gratuito per gli insegnanti e una persona che li accompagni\, con esibizione di un documento che attesti lo status di insegnante e previa registrazione online o nelle rispettive biglietterie. Per la sola giornata di sabato 3 ottobre l’ingresso è gratuito anche a Palazzo del Bo. \n\n\nPROGRAMMA \n\nVenerdì 2 ottobre sono in programma all’Orto botanico delle visite guidate nel pomeriggio\, della durata di 60 minuti ciascuna. Alle ore 14.30 e alle 16.30 sono in programma le visite guidate generali dell’Orto botanico\, mentre alle ore 15.30 è in programma la visita guidata tematica I superpoteri delle piante. \nSabato 3 ottobre sono previste visite guidate al mattino e al pomeriggio\, della durata di 60 minuti ciascuna. Alle ore 10\, 14.30 e 16.30 è possibile partecipare alla visita generale dell’Orto botanico\, mentre i turni delle ore 11.30 e 15.30 sono dedicati alla visita guidata tematica I superpoteri delle piante. \nPer partecipare alle visite guidate è richiesta l’iscrizione tramite form online presente in questa pagina. Le visite guidate sono riservate agli insegnanti e la partecipazione è gratuita. \nL’Orto botanico nelle due giornate osserva il seguente orario di apertura: 10-19 (ultimo ingresso alle ore 18.15) \nForm di iscrizione alla visita guidata\n\n\n\n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
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SUMMARY:Sulle tracce degli antichi cavatori: dalla pozzolana romana alla perlite di Monte Alto
DESCRIPTION:Sabato 3 ottobre è in programma un’escursione guidata sul Monte Alto\, alla scoperta del millenario rapporto tra uomo e ambiente legato alle attività estrattive. Un’occasione per scoprire i segreti delle georisorse euganee\, esplorando cave antiche e moderne\, di materiali diversi dalla più nota trachite. \nIl percorso a piedi prende avvio presso il Museo del Termalismo Antico e del Territorio di Montegrotto Terme\, con successiva deviazione all’interno del parco di Villa Draghi per visitare la cava antica recentemente scoperta dal gruppo di ricerca del progetto Geoarchaeology of Euganean Quarrying from Research to Valorization (EuQuGeA) dell’Università di Padova. Da questo sito\, di cui sono ancora visibili i fronti verticali e le gallerie con i segni dei picconi antichi\, i Romani estraevano una speciale breccia trachitica. Questa “pozzolana euganea” veniva impiegata per realizzare calcestruzzi ad altissima resistenza\, utilizzati per le vicine terme imperiali di Fons Aponi\, corrispondente all’odierna zona di Montegrotto Terme e Abano Terme\, e commercializzati fino ad Aquileia. \nL’itinerario prosegue successivamente ricalcando il Sentiero Villa Draghi (n.18) del Parco Regionale per raggiungere il Monte Alto\, rilievo formato in seguito a un’eruzione sottomarina di lava riolitica. Qui si fa visita alla suggestiva ex cava di perlite\, dove è possibile osservare come il brusco raffreddamento della lava a contatto con l’acqua abbia generato microsfere di aggregato vetroso\, un tempo ampiamente sfruttato dall’industria estrattiva. \nL’escursione è guidata dal professore Michele Secco e dalla professoressa Caterina Previato\, del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova; è organizzata nell’ambito di un progetto di valorizzazione del patrimonio naturalistico finanziato dalla Regione del Veneto e realizzato in collaborazione con il Parco Regionale Colli Euganei. \nInformazioni sul percorso  \nIl sentiero n. 18 è classificato come E-Escursionistico. Il tempo di percorrenza stimato è di circa 4 ore\, incluse le soste necessarie per illustrare le caratteristiche archeologiche e geologiche\, sviluppandosi su un percorso ad anello di circa 5.5 km con un dislivello di 223 metri. Non è prevista una pausa pranzo\, si consiglia di munirsi autonomamente di una merenda.  \nModalità di partecipazione\nL’escursione prevede un servizio di trasporto in pullman con partenza da Padova al parcheggio dell’IKEA (via Sergio Fraccalanza 1) e arrivo a Montegrotto Terme (PD) e ritorno. \nLa partecipazione all’escursione guidata è gratuita\, e comprende il trasporto in pullman e la copertura assicurativa. Per partecipare è necessaria la pre-iscrizione tramite il form presente in questa pagina a partire da lunedì 21 settembre alle ore 12. Una volta effettuata la pre-iscrizione\, i partecipanti possono scaricare il modulo di iscrizione allegato\, compilarlo e inviarlo all’indirizzo e-mail comunicazione@ortobotanico1545.it entro 3 giorni dalla pre-iscrizione. L’iscrizione all’escursione è considerata valida solo dopo l’invio via e-mail del modulo correttamente compilato. \nCiascun partecipante può prendere parte a un massimo di due escursioni tra quelle in programma. I minori possono partecipare esclusivamente se accompagnati da un adulto e devono aver compiuto almeno 16 anni. \nAttrezzature per la partecipazione\nPer l’escursione sono necessarie: \n\ncalzature da trekking (non sono ammesse altre tipologie di calzature\, ad es. scarpe da ginnastica)\nabbigliamento adeguato (si consigliano calzoni lunghi)\ncappellino anti sole\nacqua per l’intera giornata \n\nSi consigliano: \n\nbastoni da trekking\nprotezione solare\nspray antizecche e antizanzare\nbinocolo\, lente d’ingrandimento (10x)\n\nProgramma\n8:15 | Ritrovo presso parcheggio IKEA Padova\n8:30 | Partenza da Padova con pullman\n9:00 | Ritrovo presso il Museo del Termalismo Antico e del Territorio (via Enrico Fermi\, 1\, Montegrotto Terme)\n9:00 – 13:00 | Escursione\n13:00 | Rientro verso Padova\n13:30 | Arrivo presso parcheggio IKEA Padova \nGli orari sono soggetti a variazioni in base al traffico e ai tempi effettivi di svolgimento delle attività. \nMichele Secco\nMichele Secco è professore presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova\, specializzato in mineralogia applicata e archeometria dei materiali costruttivi antichi. È il Principal Investigator del progetto Geoarchaeology of Euganean Quarrying from Research to Valorization (EuQuGeA)\, che studia in prospettiva multidisciplinare il sistema di estrazione e utilizzo delle risorse lapidee nei Colli Euganei. \nCaterina Previato\nCaterina Previato è professoressa di Archeologia classica presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Padova\, e si occupa principalmente di architettura romana\, con particolare attenzione ai luoghi di approvvigionamento dei materiali da costruzione (cave di pietra)\, i processi costruttivi e le dinamiche di cantiere. Attualmente è impegnata in progetti di ricerca riguardanti il sito romano di San Basilio (Ariano nel Polesine\, Rovigo)\, la Toscana (Populonia) e i Colli Euganei.
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SUMMARY:Flora d’alta quota: gli endemismi dell’ambiente alpino
DESCRIPTION:Mercoledì 7 ottobre alle ore 17.30 l’Orto botanico propone un incontro di approfondimento dedicato alla flora d’alta quota.\nL’incontro è condotto da Michele Da Pozzo\, ex direttore del Parco Regionale Dolomiti d’Ampezzo\, da Francesco Dal Grande\, professore del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova e da Cesare Lasen\, già presidente del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi; è organizzato nell’ambito di un progetto di valorizzazione del patrimonio naturalistico finanziato dalla Regione del Veneto e realizzato in collaborazione con il Parco Regionale delle Dolomiti d’Ampezzo. \nLe Dolomiti ospitano numerose specie vegetali endemiche\, cioè presenti esclusivamente in quest’area o in una porzione molto limitata dell’arco alpino. Comprendere come queste specie si siano originate\, quali adattamenti abbiano sviluppato per vivere negli ambienti d’alta quota e quali minacce affrontino oggi è fondamentale per la loro conservazione.  \nL’incontro accompagna il pubblico alla scoperta di questo patrimonio botanico attraverso la proiezione di un estratto dal documentario realizzato dal Parco Regionale delle Dolomiti d’Ampezzo\, seguita da una conversazione con botanici ed esperti. Partendo da esempi concreti\, vengono illustrate la storia evolutiva di alcune delle specie più rappresentative delle Dolomiti\, gli adattamenti che consentono loro di vivere in ambienti estremi e le principali sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla conservazione degli habitat montani. \nUn’occasione per approfondire come ricerca scientifica e gestione delle aree protette contribuiscano alla tutela di una componente unica della biodiversità alpina. \nLa partecipazione è gratuita\, su prenotazione tramite form online\, a partire dalle ore 12 di lunedì 21 settembre. \nMichele Da Pozzo \nMichele Da Pozzo è laureato in scienze forestali e abilitato alla professione di dottore forestale e guida naturalistica. Direttore del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo dalla sua nascita\, dal febbraio 1990 ad aprile 2026. Si occupa in modo particolare di questioni naturalistiche e\, a livello più scientifico\, di botanica e biogeografia. Per 10 anni è stato componente del Comitato di Pilotaggio della Rete Alpina dei Parchi nel merito di questioni faunistiche e vegetazionali\, nonché di gestione di prati e boschi. Da una decina d’anni si occupa anche di pianificazione e gestione delle aree Natura 2000\, in Veneto e anche nelle province di Trento e Bolzano. Fotografo naturalista e alpinista. \nFrancesco Dal Grande\nFrancesco Dal Grande\, dopo anni trascorsi in Germania come ricercatore al Centro di Ricerca su Biodiversità e Clima di Senckenberg a Francoforte\, è ora docente di biodiversità vegetale\, biogeografia ed ecologia applicata all’Università di Padova. Appassionato di interazioni pianta-fungo e fotografia naturalistica\, studia il sorprendente mondo della biodiversità vegetale e le sue risposte ai cambiamenti climatici con metodi di nuova generazione. \nCesare Lasen\nCesare Lasen è laureato in Scienze biologiche e si occupa di botanica\, in particolare di floristica\, fitosociologia e geobotanica\, con particolare attenzione al territorio dolomitico e alle regioni del Nordest. La sua attività comprende studi ecologici e applicativi sui boschi\, i prati e gli habitat Natura 2000 e sui temi legati alla conservazione della natura\, alla qualità ambientale e alla pianificazione territoriale. Autore di circa 320 pubblicazioni scientifiche\, ha collaborato con università\, parchi ed enti di ricerca e ha svolto attività di docenza in diversi atenei. Dal 1993 al 1998 è stato presidente del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. È socio ordinario dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali e componente del Comitato Scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO.
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SUMMARY:Science4All scuole 2026
DESCRIPTION:Science4All scuole torna dal 9 al 20 novembre 2026 con un programma ricco di attività dedicate alle scuole primarie e secondarie di primo grado\, e dal 30 novembre al 4 dicembre 2026 alle scuole secondarie di secondo grado. L’evento coinvolge numerose sedi dell’Ateneo con proposte che spaziano tra Arti e Lettere\, Scienza e Ingegneria\, Scienze della Vita e Salute\, Statistica e Scienze Sociali. \nAnche per l’edizione 2026 l’Orto botanico e il Museo della Natura e dell’Uomo presentano e ospitano diverse proposte\, con visite guidate speciali\, attività sugli erbari e in biblioteca\, oppure legate alla medicina e alla mitologia. \nLe iscrizioni aprono mercoledì 16 settembre alle ore 14 con registrazione sul sito scuole.science4all.it. \nATTIVITÀ ORGANIZZATE DALL’ORTO BOTANICO \nSemi\, questi sconosciuti – 10-12 novembre \nCosa non sai delle piante? – visita guidata 10-13 novembre \nCome ti riproduci? Le strategie delle piante – 16-18 novembre \nLe piante che hanno cambiato il mondo – visita guidata 17-20 novembre \nATTIVITÀ OSPITATE IN ORTO BOTANICO \nConoscere la malattia celiaca – 9 novembre \nIl rene\, la fabbrica segreta del tuo corpo: scopri\, sperimenta\, costruisci! – 9 e 18 novembre \nI batteri tra le mani – 10 e 20 novembre \nCibo in gioco: scegli\, scopri\, impara! – 11 novembre \nLa foglia: come si misura l’area fogliare? – 12 e 19 novembre \nAlberi che non conosciamo: miti\, leggende e loro simbologia – 13 novembre \nChe mal di pancia! – 13 e 17 novembre \nLupus in fabula. Storie di lupi nell’Italia medievale – 16 novembre \nChiama\, aiuta\, salva! – 18-20 novembre \nPiccole menti in fermento – 20 novembre
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CATEGORIES:Giornate speciali
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SUMMARY:Science4All scuole superiori 2026
DESCRIPTION:Dal 30 novembre al 4 dicembre 2026 Science4All scuole presenta un ricco e variegato programma di attività pensate per le alunne e gli alunni delle classi delle scuole secondarie di secondo grado\, con diversi appuntamenti ospitati anche al Museo della Natura e dell’Uomo. \nTanti gli argomenti affrontati nelle attività proposte dai docenti e dai ricercatori dell’Università di Padova\, che spaziano dal rapporto tra linguaggio\, tecnologie e intelligenza artificiale ai meccanismi della memoria e dell’apprendimento\, fino alla ricerca sul mondo vegetale\, tra conservazione della biodiversità\, monitoraggio della vegetazione e capacità delle piante di adattarsi all’ambiente. Gli incontri hanno un carattere interdisciplinare e alternano modalità laboratoriali\, momenti di dialogo e approfondimento e visite guidate all’Orto botanico\, mettendo in relazione prospettive scientifiche e umanistiche. \nDimenticare per imparare\, raccogliere per conoscere – 1 dicembre \nPiante e cambiamento climatico\, tra giardini alpini e salute delle foreste – 2 dicembre \nParlare tutte le lingue o nessuna? La traduzione nell’epoca della sua automazione – 4 dicembre \nLe iscrizioni aprono mercoledì 16 settembre alle ore 14 con registrazione sul sito scuole.science4all.it
URL:https://ortobotanico1545.it/eventi/science4all-scuole-superiori-2026/
CATEGORIES:Giornate speciali
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