Tra ricerca scientifica e cura quotidiana, tra intrattenimento e informazione, dall’1 al 3 maggio torna Risvegli. La festa dei fiori, il festival di primavera dell’Orto botanico dell’Università di Padova, giunto all’undicesima edizione.
Una manifestazione che celebra i fiori come espressione di bellezza e fonte di ispirazione per un nuovo modo di abitare il mondo, fondato su attenzione, responsabilità e partecipazione. Un viaggio multisensoriale alla scoperta di una biodiversità da conoscere, proteggere e custodire.
Per tre giorni, l’Orto botanico diventa il cuore di un paesaggio culturale diffuso che coinvolge anche diversi luoghi della città, con un programma che intreccia divulgazione scientifica, arte e attività per tutte le età. Incontri e conferenze con studiosi e ricercatori internazionali si affiancano a laboratori per bambini, workshop per adulti e visite guidate, oltre a spettacoli e performance. Il festival si realizza grazie alla collaborazione con importanti istituzioni culturali e scientifiche, a livello nazionale e internazionale, come la Linnean Society di Londra, la Fondazione Benetton Studi Ricerche, l’Osmothèque – Conservatorio Internazionale dei profumi di Versailles, gli orti botanici di Leiden e Parma.
Il programma si articola attorno al tema dei fiori, tra cicli, trasformazioni e cambiamento. Ampio spazio è dedicato alla cura e alla responsabilità, così come alle sfide ambientali contemporanee, tra adattamento e conservazione della biodiversità.
In questo contesto si inseriscono alcuni appuntamenti che approfondiscono il dialogo tra linguaggi scientifici e pratiche artistiche: tra questi, l’installazione della Fondazione Federica Galli dedicata agli alberi monumentali, l’attività in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e i laboratori della Fondazione Štěpán Zavřel, promotrice della Mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia di Sarmede. Il festival si apre inoltre a diversi luoghi della città, con itinerari e visite guidate tra giardini e spazi verdi, come il roseto comunale e i chiostri di Santa Giustina.
Con il suo programma, anche quest’anno Risvegli invita a osservare da vicino il mondo vegetale e a riflettere sul suo ruolo nella vita contemporanea.












