Dal 5 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 il Museo civico di Storia Naturale di Pordenone ospita la mostra Silvia Zenari (1895-1956). La memoria degli erbari, dedicata alla naturalista friulana a settant’anni dalla sua morte. Alla realizzazione dell’esposizione hanno collaborato anche il Museo botanico e l’Orto botanico dell’Università di Padova, contribuendo alla sua ideazione e mettendo a disposizione alcuni materiali storici. La mostra, realizzata in vista di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, è curata da Valentina Boscariol (Università di Padova, Università di Palermo), Elena Canadelli (direttrice scientifica del Museo botanico dell’Università di Padova) e dal Museo civico di Storia Naturale di Pordenone.
Naturalista e botanica, Silvia Zenari fu assistente e docente all’Università di Padova e una delle poche donne attive nelle istituzioni scientifiche italiane a metà Novecento. Dedicò gran parte della propria attività allo studio della flora, conducendo numerose esplorazioni botaniche nel Triveneto, con un particolare legame con il territorio friulano, e contribuendo all’arricchimento delle collezioni dell’Erbario di Padova.
Attraverso fogli d’erbario, libri, documenti e immagini, la mostra ne ripercorre la vita e l’attività scientifica, approfondendo allo stesso tempo il ruolo delle donne nella scienza e l’evoluzione dello studio e dei metodi di indagine della botanica.
Tra i materiali esposti figurano anche campioni storici d’erbario raccolti da Silvia Zenari e messi a disposizione dall’Università di Padova, tra cui uno di Catananche arenaria raccolto in Tripolitania, nell’attuale Libia, così come campioni di specie alpine oggi protette, come il raponzolo di roccia (Physoplexis comosa) e la campanula di Moretti (Campanula morettiana). In mostra è presente anche una pressa per erbario databile tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, che permette di raccontare la pratica dell’erborizzazione e gli strumenti utilizzati per la raccolta e la conservazione dei campioni.
I materiali permettono così non solo di ricostruire il lavoro di Zenari, ma anche di raccontare il valore scientifico degli erbari nel presente, ancora oggi utilizzati per studiare la biodiversità vegetale e le sue trasformazioni, anche in relazione ai cambiamenti climatici.
Silvia Zenari (1895-1956). La memoria degli erbari è visitabile al Museo civico di Storia Naturale “Silvia Zenari” di Pordenone fino al 31 gennaio 2027, con ingresso gratuito.












