Le serre del Giardino della biodiversità sono aperte

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VENERDÌ 1 MAGGIO – ore 11.30
Incontro di divulgazione scientifica
Con Terry Hartig, Rogier van Vugt, Laura Gatti, Luigi Latini; introduce Francesco Dal Grande
Attività gratuita / Su prenotazione

La conferenza intreccia ricerca botanica, pratica orticola e cultura del paesaggio per interrogare il ruolo del verde pubblico nella città contemporanea. Attraverso esperienze maturate in diversi contesti urbani, dall’evoluzione degli orti botanici come ecosistemi complessi in grado di influenzare positivamente chi ne fruisce, alla progettazione di spazi verdi orientati alla qualità della vita, l’incontro propone una riflessione su come alberature, giardini e fioriture contribuiscono alla biodiversità urbana e alla costruzione di ambienti cittadini più vivibili e identitari.

La conferenza si svolge in lingua inglese e italiana con traduzione simultanea.

L’evento si tiene in Auditorium. L’ingresso è da Prato della Valle 57/C.

Terry Hartig è uno studioso di psicologia ambientale noto per le ricerche sui benefici della natura per la salute e il recupero psicologico. Ha sviluppato teorie, metodi e studi su diversi contesti di vita, inclusi giardini botanici e riserve naturali. Attivo nella comunità scientifica internazionale, ha ricoperto ruoli di rilievo. Nel 2025 ha ricevuto la Medaglia Linneo dall’Università di Uppsala per i suoi eccezionali contributi scientifici.

Rogier van Vugt è responsabile del settore orticoltura presso l’Orto botanico di Leida, oltre che botanico autodidatta, conduttore di un popolare programma televisivo nazionale e promotore della botanica online su Instagram. Grazie al suo lavoro insegna alle nuove generazioni e salvaguarda le specie rare; il suo obiettivo è far amare la natura e l’intera rete della biodiversità alle persone, in modo che siano più disposte a proteggerla.

L’Orto botanico di Leida fu fondato nel 1590 e la sua istituzione era strettamente legata alla fondazione dell’Università di Leida nel 1575. A quel tempo, il consiglio dell’università intendeva creare un «hortus medicus», ovvero un giardino di erbe medicinali, per sostenere la formazione degli studenti di medicina fornendo loro l’accesso alle piante utilizzate in farmacologia. Nel corso del tempo, l’Hortus ha ampliato la sua collezione e la sua influenza, trasformandosi nel giardino di quattro acri attuale.

Laura Gatti è una paesaggista agronoma, fondatrice nel 1992 di uno studio specializzato nel verde pubblico e privato. Laureata a Milano e specializzata a Torino, si è occupata di gestione e restauro di parchi anche storici, collaborando a progetti di rilievo internazionale. Nel tempo ha ampliato l’attività alla pianificazione territoriale e al verde integrato negli edifici. È stata presidente dell’International Society of Arboriculture e docente all’Università di Milano.

Luigi Latini è architetto e paesaggista, docente allo IUAV di Venezia. Formatosi all’Università di Firenze, dove ha conseguito il dottorato in progettazione paesistica, ha svolto attività di ricerca e didattica nel campo del paesaggio urbano. Ha collaborato a lungo con la Fondazione Benetton Studi Ricerche, di cui è presidente del Comitato Scientifico. Svolge attività professionale tra ricerca, progetto e consulenza in ambito nazionale e internazionale.

Il lavoro culturale della Fondazione Benetton Studi Ricerche si sviluppa con un doppio registro, attento sia al confronto con la comunità scientifica internazionale, sia al dialogo con il territorio di appartenenza. Fin dal 1987, anno della sua costituzione, la Fondazione ha esplorato con visione lungimirante temi allora inediti nel panorama italiano e non solo, come lo studio del paesaggio e la cura dei luoghi. Il suo programma di lavoro prevede due importanti tappe a cadenza annuale e biennale: le Giornate internazionali di studio sul paesaggio e il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino.

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