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DOMENICA 3 MAGGIO – ore 11.30
Incontro di divulgazione scientifica
Con Hirac Gurden, Anne-Cécile Pouant, Anna D’Errico; modera Monica Baggio
Attività gratuita | Su prenotazione

I profumi e gli odori portano con sé ricordi e sensazioni che si intrecciano nella nostra memoria, legando le esperienze del passato con la vita presente. Tra scienza, arte e storia, la conferenza indaga il legame tra olfatto e memoria, e il modo in cui il nostro cervello, anche se non ne siamo consapevoli, è in grado di immagazzinare innumerevoli quantità di informazioni. Perché il profumo è molto di più di un semplice ricordo, è un modo per connettersi e per raccontare qualcosa di se stessi agli altri.

La conferenza si svolge in lingua francese e italiana con traduzione simultanea.

L’evento si tiene in Auditorium. L’ingresso è da Prato della Valle 57/C.

Hirac Gurden è un neurobiologo specializzato nello studio dell’olfatto, direttore di ricerca in neuroscienze presso il Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) e specialista dei meccanismi cerebrali dei cinque sensi, in particolare dell’olfatto. Analizza le relazioni tra odori, alimentazione e salute avvalendosi di tecniche di neuroimaging e di analisi comportamentale. Si occupa inoltre di divulgazione scientifica rivolta ai bambini e al grande pubblico.

Protagonista di primo piano nella ricerca di base a livello mondiale, il Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica (CNRS) è l’unica organizzazione francese attiva in tutti i campi scientifici. La sua posizione unica di centro multidisciplinare consente di riunire tutte le discipline scientifiche per far luce e comprendere le sfide del mondo odierno, in collaborazione con gli attori pubblici e socioeconomici.

Anne-Cécile Pouant è direttrice dell’Osmothèque, il Conservatorio Internazionale dei Profumi di Versailles, un’istituzione culturale pionieristica che preserva e tramanda il patrimonio olfattivo dei profumi. La sua passione per la trasmissione e il suo approccio pedagogico la rendono una voce di riferimento per chiunque desideri scoprire la storia del profumo nella sua componente olfattiva e sperimentare il potere insospettabile degli odori del passato sulla mente umana e sulla memoria.

L’Osmothèque è un’organizzazione senza scopo di lucro inaugurata il 26 aprile 1990. Primo archivio di profumi della storia, conserva e custodisce una collezione unica di oltre 6000 profumi, materie prime rare o ormai scomparse e centinaia di formule che testimoniano la storia dell’arte del profumo e il rapporto singolare che esso ha intrattenuto con l’uomo nel corso dei secoli.

Anna D’Errico ha fatto di odori e olfatto un mestiere, intrecciando le sue competenze di neuroscienziata, divulgatrice scientifica e artista performer. Laureata in biologia, ha ottenuto un dottorato di ricerca in neuroscienze e ha lavorato al Max-Planck Institute of Biophysics e alla Goethe University. Scrive di sensi e neuroscienze e ha intrapreso una ricerca sul ruolo e sull’uso degli odori in scena e nello spazio performativo. Il suo primo libro, Il senso perfetto, mai sottovalutare il naso è stato tra i finalisti del premio letterario Galileo 2020.

Monica Baggio è professoressa di archeologia classica presso l’Università di Padova. La sua attività di ricerca si rivolge all’ambito dell’arte greca e romana e ha al suo attivo la partecipazione a numerosi convegni e progetti di ricerca. Nel 2025 ha curato la mostra Viaggio nella storia del profumo. Collezione Storp, a Venezia – Palazzo Mocenigo e organizzato a Padova la giornata internazionale di studi Catturare l’essenza. Profumi e contenitori dal mondo antico al contemporaneo. Forme, materiali e decorazioni.

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