Sabato 13 giugno è in programma un’escursione per conoscere e apprezzare la flora e la fauna del Parco Regionale dei Colli Euganei, le loro peculiarità e la ricchezza di specie di prati e boschi. Lungo l’itinerario vengono illustrate le principali caratteristiche naturalistiche e paesaggistiche degli Euganei e si possono osservare piante e animali di contesti diversi, dalle praterie aride alle zone umide, dai boschi di castagno ai boschi di quercia.
L’escursione è guidata da Mariacristina Villani, referente scientifica delle collezioni e della banca del germoplasma dell’Orto botanico, e da Giorgio Tocchetto, tecnico esperto faunista presso il Parco Regionale dei Colli Euganei; è organizzata dall’Orto botanico nell’ambito di un progetto di valorizzazione del patrimonio naturalistico finanziato dalla Regione del Veneto e realizzato in collaborazione con il Parco Regionale Colli Euganei.
Informazioni sul percorso
L’escursione si svolge in due tappe, la prima dedicata alla biodiversità dei prati, la seconda a quella di boschi e zone umide. Il percorso della prima tappa si snoda attraverso i prati aridi di Sassonegro, ambienti caratterizzati da una flora e una fauna peculiari, ricche di specie adattate a condizioni di forte soleggiamento e scarsa disponibilità d’acqua, fino a giungere al pianoro del Mottolone. Segue il trasferimento in pullman e la sosta per il pranzo offerto presso Casa Marina. Proprio da quest’ultima ha inizio la seconda tappa, dedicata ad approfondire la conoscenza di boschi e zone umide del Monte Venda. Lungo il percorso sul versante meridionale del colle si incontrano elementi termofili tipici della macchia mediterranea, quali cisto ed erica arborea, per poi giungere alla prima zona umida nota come “laghetto ai maronari”. Si prosegue attraverso boschi di castagno e di quercia, fino alla zona umida di Laghizzolo.
L’escursione copre l’intera giornata e la durata di ciascuna tappa è di circa 3 ore, per un totale di 6 ore di camminata. I percorsi a piedi, della lunghezza di pochi chilometri, si sviluppano lungo sentieri sterrati accessibili anche a chi non possiede particolari abilità escursionistiche, richiedendo soltanto attenzione durante il cammino. Sono previste frequenti soste per osservare gli elementi della flora e della fauna che si incontrano lungo il percorso.













