L'ottocentesca aula di botanica ospita eventi e proiezioni di film

Il Teatro botanico del Museo, realizzato nel 1842 come aula di botanica e recentemente restaurato, ospita da maggio 2026 la proiezione del film Erbari, secondo capitolo del trittico Bestiari, Erbari, Lapidari di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti.

L’opera propone uno sguardo poetico e immersivo sull’Orto botanico di Padova, esplorando con sensibilità il rapporto tra esseri umani e mondo vegetale. Erbari viene presentato in una versione appositamente adattata per lo spazio del Teatro botanico, tratta dal film presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia.

Il film integrale Bestiari, Erbari, Lapidari è diviso in tre atti, ognuno dei quali tratta un singolo soggetto (gli animali, le piante, le pietre), ed è un omaggio a quegli “sconosciuti” e per certi versi alieni mondi, fatti di animali, vegetali e minerali, che troppo spesso diamo per scontato, ma con cui dovremmo essere in costante dialogo dal momento che costituiscono la parte essenziale della nostra esistenza sul pianeta Terra.

Filmando gesti, parole e movimenti i registi Massimo D’Anolfi e Martina Parenti invitano infatti lo spettatore a riflettere sulla sua posizione nel mondo: Bestiari è un found-footage su come e perché il cinema ha ossessivamente rappresentato gli animali; Erbari è un documentario poetico d’osservazione all’interno dell’Orto botanico dell’Università di Padova; Lapidari, infine, è un film industriale sulla trasformazione della pietra in memoria collettiva.

“L’Orto botanico di Padova è all’origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura. Nasciamo per osservare e studiare il mondo delle piante dal vero ed Erbari è un viaggio autentico, attraverso lo sguardo libero dei registi, fin dentro le motivazioni del nostro lavoro quotidiano. La partecipazione ad Erbari è la testimonianza del nostro atto d’amore per un bene prezioso per tutta l’Umanità che, prima di ogni altra cosa, è un organismo vivente complesso e affascinante, da studiare, conservare e valorizzare per le future generazioni”. – Tomas Morosinotto, prefetto dell’Orto botanico dell’Università di Padova.

Informazioni sulla produzione

Bestiari, Erbari, Lapidari è una produzione Montmorency Film con Rai Cinema e Lomotion con SRF Schweizer Radio Und Fernsehen / SRG SSR con il supporto di MIC, Euimages con il contributo di PR FESR Lombardia 2021-2027 – Bando “Lombardia per il cinema” Fondo Sviluppo Italia Francia con il supporto di Berner Filmförderung, Burgergemeinde Bern in associazione con Luce Cinecittà con partecipazione con Eye Filmmuseum, Cinémathèque Suisse. Vendite internazionali Fandango Sales. Bestiari, Erbari, Lapidari – opera in tre atti (I atto 73’ + II atto 73’ + III atto 62’ per un totale di 208 min.) è prodotto da Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, David Fonjallaz e Louis Mataré. Massimo D’Anolfi e Martina Parenti oltre che della produzione e della regia si occupano della fotografia, delle riprese, del suono, del montaggio dei loro progetti. Le musiche originali sono di Massimo Mariani.